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14
Maggio

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Progetto STEAMiamoci: Find Your Doctor sostiene le donne nella scienza insieme alle imprese di Assolombarda

14 Maggio 2019

Sono state consegnate il 7 maggio, presso la sede milanese di Assolombarda Confindustria Milano, Monza e Brianza, Lodi, le dieci borse di studio messe a disposizione per il secondo anno consecutivo dall’associazione industriale, al fine di premiare e incoraggiare le dieci studentesse più meritevoli regolarmente iscritte al primo anno del corso di laurea in Informatica dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca.

La migliore tra le studentesse selezionate ha ricevuto anche come ulteriore riconoscimento una borsa di studio aggiuntiva e una targa intitolata alla matematica milanese Maria Gaetana Agnesi. 
Le borse rientrano nell’ambito del progetto di Assolombarda STEAMiamoci (dall’acronimo di Science, Technology, Engineering, Arts e Mathematics, con l’aggiunta quindi della "A" di arte per la sempre maggiore interconnessione fra quest’ultima e le materie scientifiche), nato dalla consapevolezza che la diversità di genere è elemento base della crescita sociale e fondamentale per la produttività, la competitività e l’innovazione dell’impresa.

Le strategie sulla diversità sono cruciali per lo sviluppo di un’azienda e la sua capacità di trattenere le risorse umane migliori, in un contesto globale competitivo.
Nel 2017 è stato quindi creato un Advisory Board di imprese (di cui ora fa parte anche Find Your Doctor, rappresentata dalla sua co-founder Eva Ratti), associazioni e istituzioni per realizzare gli obiettivi del progetto, promuovendo iniziative, divulgazione di notizie e di testimonianze.
Il progetto STEAMiamoci di Assolombarda ha, in particolare, i seguenti scopi: incoraggiare la presenza delle ragazze nelle aree STEM; contrastare la “consuetudine di genere” e abbattere i muri pregiudiziali; concorrere a sostenere le famiglie e la scuola affinché stimolino e coltivino nelle ragazze scelte consapevoli e autonome.

«Sono onorata che Find Your Doctor sia stata inserita nel board del progetto insieme ad altre importanti aziende e alle loro rispettive rappresentanti. - commenta Eva Ratti - Le professioni in ambito STEM rappresentano una fetta significativa del mercato del lavoro e non c'è ragione per cui le donne ne debbano essere tagliate fuori. L'unico limite che abbiamo nell'approcciarci alle scienze è dato da una cultura d'altri tempi ormai da superare, inutile e dannosa nello scenario contemporaneo. Lasciarci alle spalle gli stereotipi non è solo moralmente giusto, ma è una leva di competitività e produttività per le imprese, dove la diversità ha dimostrato di essere un importante valore aggiunto. A questo proposito, la pervasività della tecnologia evidenzia sempre più la necessità di coniugare le competenze tecnico-scientifiche con quelle artistico-umanistiche per guidare l’innovazione. La lettera "A" all’interno del nuovo acronimo STEAM sta a rappresentare, per Assolombarda, principalmente l'elemento artistico legato al design, punto di forza del contesto lombardo, ma più in generale può essere riferita a quel pizzico di intuitività capace di rendere trasformativo il metodo che è proprio delle scienze.»